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25 maggio, 2009

Ridere..fa bene, alla mente e al corpo!!


Quando sorridiamo , sorride il nostro corpo, e anche il cuore , i reni, i muscoli le articolazioni saranno meno doloranti, gli occhi piu’ luminosi e meno tristi. Lo Zen diceva : il sorriso del Buddha e’ il segno piu’ alto dello stato di illuminazione. Io ho sempre sostenuto cio', ma posso sembrare di parte visto che mi occupo di Medicina Complementare, ma, adesso anche la scienza l’ha confermato. . Ridere non è solo un esercizio per i circa 20 muscoli facciali: fa bene anche al resto dell’organismo e regala anni di vita.La ricerca, », non è l’unica a evidenziare gli effetti positivi che il buonumore ha sulla salute e sulla longevità, in particolare contrastando disturbi come ipertensione, influenza, artrite, malattie cardiache e diabete. Se si osservano una lunga serie di ricerche, a partire da quest’ultimo studio giapponese, sulla «sorrisoterapia», tutte sembrano giungere alle stesse conclusioni: ridere aumenta l’attività delle cellule «natural killer» nel sangue, potenzia il sistema immunitario, potenzia la capacità di combattere i radicali liberi, abbassa i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. Contemporaneamente si riducono anche le concentrazioni di sostanze chiave di processi infiammatori, che possono aprire le porte a diverse malattia, dall’artrite ai tumori. Insomma, ridere di gusto, per almeno 15 minuti al giorno, allunga la vitaInoltre il buonumore e, in generale, le emozioni positive, hanno anche il potere di prevenire numerose patologie grazie alla loro azione benefica sul sistema immunitario. Il riso stimola infatti la produzione di ormoni come adrenalina e dopamina, che a loro volta liberano endorfine ed encefaline veri e propri antidolorifici naturali in grado di migliorare l’efficienza del sistema immunitario. Quandi miei cari amici non siate cupi lasciate spazio all’allegria e ad una sana risata.

Un sorriso per voi

Maria Pia

30 marzo, 2009

La salute sulle unghie!!


Un'importante branca della diagnostica reflessologica è rappresentata dall'Onicoscopia, o indagine delle unghie, in grado di fornire importanti indicazioni sullo stato di salute del paziente ecco cosa fare.
In riflessologia si osservano sempre la forma, le dimensioni, il tipo di curvatura, così come la presenza di segni particolari, sono elementi presi in considerazione nell'indagine delle unghie e costituiscono utili informazioni per la formulazione di una diagnosi sullo stato di salute generale dell'individuo.
La medicina tradizionale cinese include, come strumento diagnostico , la lunga e accurata osservazione di queste strutture cheratinose così simili ai capelli. Importanti studi sull'argomento hanno portato ad ulteriori sviluppi questo tipo di indagine, fino a sfociare in una psicodiagnostica basata proprio sull'osservazione delle unghie.
La moderna medicina biologica allopatica ne osserva lo stato e in particolare il colore, che riferisce generalmente alle condizioni del fegato. Un colore roseo proporzionalmente ben distribuito col bianco delle lunette, una superficie ben levigata e un giusto spessore, denunciano un buono stato di salute di quest'organo oltre che generale.
Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, un loro improvviso mutare di forma o un graduale ma continuo ispessimento, segnala un'alterazione a livello dell'organo Fegato, che può essere di origine organica oppure emozionale, visto che questo approccio considera contemporaneamente entrambi i punti di vista. Il fegato infatti, oltre alle sue numerose e importanti funzioni organiche gestisce, dal punto di vista psicologico, il fluire corretto delle emozioni.
Un ispessimento delle unghie, soprattutto di quelle dell'alluce dei piedi, dove confluisce il meridiano energetico del fegato, segnala molte volte un trattenimento emozionale protratto negli anni.
Secondo alcuni studiosi, le lunette bianche, normalmente presenti nel pollice e in misura decrescente nell'indice e nel medio, fino a scomparire quasi nell'anulare e nel mignolo, rappresentano un indice della vitalità e dello stato di energia generale della persona e sono legate al sistema cardiovascolare.
La radice e la parte inferiore dell'unghia sono invece in stretto collegamento con la circolazione sanguigna e nervosa: macchie, striature, scanalature e altri segni indicano un'alterazione delle condizioni di salute.
Le macchie bianche segnalano generalmente la presenza di acidi urici nell'organismo, i piccoli rigonfiamenti, o cercini, che ogni tanto compaiono, indicano l'eliminazione di scorie o tossine; le strisce longitudinali sono in relazione con una scarsa attività dell'intestino.
Da un punto di vista morfologico, forma e dimensioni sono legate a particolari costituzioni psicologiche e caratteriali.Quindi cercate di tenere in equilibrio i vostri organi per far si che le vostre unghie non siano belle solo d’ estate per lo smalto!!

Un abbraccissimo

Maria Pia

06 dicembre, 2008

Buon Natale a tutto il mondo!!


Miei cari amici... tra pochi giorni e’ Natale! Quest’anno e’ un Natale particolare per molti.. la mia speranza e’ che sia un Natale all’insegna della pace..un pensiero a chi e’ meno fortunato di noi...il mio augurio a tutti i popoli del mondo... e a voi amici miei , gli auguri piu’ sentiti per un sereno Natale unitamente ai vostri cari.. un abbraccio con il cuore con affetto ..

Maria Pia
BUON NATALE A TUTTI •

Buon Natale in Afgano - De Christmas akhtar de bakhtawar au newai kal de mubarak sha • Buon Natale in Afrikaans - Gesëebende Kersfees • Buon Natale in Afrikander - Een Plesierige Kerfees • Buon Natale in Albanese - Gezur Krislindjden • Buon Natale in Alsaziano (dialetto franco-tedesco) - Scheen Wihnachte un • Buon Natale in Amarico - Melkam Yelidet Beaal • Buon Natale in Andorra (dialetto di) - Bon Nadal • Buon Natale in Antille Olandesi - Bon Pasco, Bon Anja • Buon Natale in Arabo (standard) - Mboni Chrismen; I'd Miilad Said ous Sana Saida • Buon Natale in Arabo (Iracheno) - Idah Saidan Wa Sanah Jadidah • Buon Natale in Arabo (Libanese) - Milad Majeed • Buon Natale in Arabo (Palestinese e della penisola arabica) - I'd milad said oua Sana saida • Buon Natale in Argentina (Spagnolo dell') - Felices Pasquas Y felices año Nuevo • Buon Natale in Aramaico- Edo bri'cho o rish d'shato brich'to • Buon Natale in Armeno - Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand • Buon Natale in Aromuniano (dacio-macedone) - Crãciunu hãriosu shi unu anu nãu, bunu • Buon Natale in Azero - Tezze Iliniz Yahsi Olsun • Buon Natale in Bahasa (malesia) - Selamat Hari Natal • Buon Natale in Bassa Sassonia (dialetto della) - Heughliche Winachten un 'n moi Nijaar • Buon Natale in Basco - Zorionak eta Urte Berri On • Buon Natale in Bengalese - Shuvo Nabo Barsho; Shuvo Baro Din • Buon Natale in Bhutan - krist Yesu Ko Shuva Janma Utsav Ko Upalaxhma Hardik Shuva • Buon Natale in Boemo - Vesele Vanoce • Buon Natale in Bosniaco - Sretam Bozic, Hristos se rodi • Buon Natale in Brasile (Portoghese del) - Boas Festas e Feliz Ano Novo • Buon Natale in Bretone - Nedeleg laouen na bloavezh mat • Buon Natale in Brunei - Selamat Hari Natal • Buon Natale in Bielorusso - Winshuyu sa Svyatkami • Buon Natale in Bulgaro - Tchestita Koleda; Tchestito Rojdestvo Hristovo • Buon Natale in Burundi - Noeli Nziza • Buon Natale in Catalano - Bon Nadal i un Bon Any Nou • Buon Natale in Cazaco - Hristos Razdajetsja; Rozdjestvom Hristovim • Buon Natale in Choctaw - Yukpa, Nitak Hollo Chito • Buon Natale in Cinese Mandarino - Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan • Buon Natale in Cinese Cantonese - Gun Tso Sun Tan'Gung Haw Sun • Buon Natale in Cipro (dialetto greco di) - Eftihismena Christougenna, Noeliniz kutlu olsun ve yeni yili • Buon Natale in Cocos(lingua delle isole)- Selamat Hari Natal • Buon Natale in Colombia (Spagnolo della) - Feliz Navidad y próspero Año Nuevo • Buon Natale in Cook (lingua delle isole) - Kia orana e kia manuia rava i teia Kiritime • Buon Natale in Coreano - Sung Tan Chuk Ha • Buon Natale in Cornovaglia (Gaelico della) - Nadelik looan na looan blethen noweth • Buon Natale in Corso - Bon Natale e Bon capu d'annu • Buon Natale in Crazanian - Rot Yikji Dol La Roo • Buon Natale in Cree - Mitho Makosi Kesikansi • Buon Natale in Creek - Afvcke Nettvcakorakko • Buon Natale in Croato - Sretan Bozic • Buon Natale in Curdo - Seva piroz sahibe u sersala te piroz be • Buon Natale in Danese - Glædelig Jul og godt nytår • Buon Natale in Duri - Christmas-e-Shoma Mobarak • Buon Natale in Ebraico - Hag ha Molad sameah, Silvester tov • Buon Natale in Egiziano (copto)- Colo sana wintom tiebeen • Buon Natale in Eritreo/Tigrino -Rehus Beal Ledeats • Buon Natale in Eschimese (inuit) - Jutdlime pivdluarit ukiortame pivdluaritlo • Buon Natale in Esperanto - Gajan Kristnaskon • Buon Natale in Estone - Rôômsaid Jôule • Buon Natale in Etipopico - Melkam Yelidet Beaal • Buon Natale in Fareöer (lingua delle isole) - Gledhilig jol og eydnurikt nyggjar • Buon Natale in Farsi - Cristmas-e-shoma mobarak bashad • Buon Natale in Fiammingo - Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar • Buon Natale in Filippino - Maligayan Pasko • Buon Natale in Finlandese - Hyvaa joulua • Buon Natale in Francese - Joyeux Noel • Buon Natale in Franco Provenzale - Legreivlas fiastas da Nadal e bien niev onn • Buon Natale in Frisone- Noflike Krystdagen en in protte Lok en Seine yn it Nije Jier • Buon Natale in Friulano - Bon Nadâl e Bon An Gnûf • Buon Natale in Gaelico - Nollaig chridheil agus Bliadhna mhath ur • Buon Natale in Galiziano - Bo Nadal e Bo ani novo • Buon Natale in Gallese - Nadolig Llawen • Buon Natale in Georgiano - Gilotsavt Krist’es Shobas • Buon Natale in Ghanese - Afishapa • Buon Natale in Ghirghiso - Hristos Razdajetsja • Buon Natale in Giapponese - Shinnen omedeto, Kurisumasu Omedeto • Buon Natale in Gibuti - Mboni Chrismen • Buon Natale in Greco - Kala Christouyenna Kieftihismenos • Buon Natale in Groenlandese - Juullimi Ukiortaassamilu Pilluarit • Buon Natale in Haiti (dialetto di) - Jwaye Nwel • Buon Natale in Haussa - Barka da Kirsimatikuma Barka da Sabuwar Shekara • Buon Natale in Hawaiano - Mele Kalikimaka • Buon Natale in Iberico - Mithag Crithagsigathmithags • Buon Natale in Indi - Shub Naya Baras • Buon Natale in Indonesiano - Selamat Hari Natal • Buon Natale in Inglese - Merry Christmas • Buon Natale in Irlandese - Nollaig Shona Dhuit; Nodlaig mhaith chugnat • Buon Natale in Irochese - Ojenyunyat Sungwiyadeson honungradon nagwutut, Ojenyunyat osrasay • Buon Natale in Irlandese - Nollaig Shona dhuit • Buon Natale in Islandese - Gleðileg Jól • Buon Natale in Italiano - Buon Natale • Buon Natale in Jèrriais (Isola di Jersey) - Bouan Noué et Bouanne Année • Buon Natale in Karelia (lingua della) - Rastawanke Sinun, Uvven Vuvenke Sinun • Buon Natale in Krio (Sierra Leone) - Appi Krismes en Appi Niu Yaa • Buon Natale in Ladino - Bon Nadel y Bon Ann Nuef • Buon Natale in Latino - Natale hilare et Annum Faustum • Buon Natale in Lettone - Prieci'gus Ziemsve'tkus un Laimi'gu Jauno Gadu! • Buon Natale in Lituano - Linksmu Kaledu • Buon Natale in Livonia (dialetto della) - Riiemlizi Talspividi ja pagin vonno udaigastos • Buon Natale in Lusaziano - Wjesole hody a strowe nowe leto • Buon Natale in Lussemburghese - Schéi Krëschtdeeg an e Schéint Néi Joer • Buon Natale in Macedone - Sreken Bozhik; Srekni Kolede • Buon Natale in Malayan - Puthuvalsara Aashamsakal • Buon Natale in Malawi - Moni Wa Chikondwelero Cha X’mas • Buon Natale in Malgascio - Arahaba tratry ny Krismasy • Buon Natale in Maltese - LL Milied Lt-tajjeb • Buon Natale in Manx (Gaelico dell'isola di Man) - Nollick ghennal as blein vie noa • Buon Natale in Maori - Meri Kirihimete • Buon Natale in Marathi - Shub Naya Varsh • Buon Natale in Marshall (ingua delle isole) - Monono ilo raaneoan Nejin • Buon Natale in Moldavo - Craciun fericit si un An Nou fericit! • Buon Natale in Mongolo - Zul saryn bolon shine ony mend devshuulye • Buon Natale in Moravo - Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok • Buon Natale in Namibia (dialetto della) - Geseende Kersfees • Buon Natale in Navajo - Merry Keshmish • Buon Natale in Newari (Nepalese) - krist Yesu Ko Shuva Janma Utsav Ko Upalaxhma Hardik Shuva • Buon Natale in Norvegese - God Jul; Gledelik Jul • Buon Natale in Occitano - Pulit nadal e bona annado • Buon Natale in Olandese - Vrolijk Kerstfeest en een Gelukkig Nieuwjaar! • Buon Natale in Oriya - Sukhamaya christmass ebang khusibhara naba barsa • Buon Natale in Papiamento - Bon Pasco • Buon Natale in Papua Nuova Guinea - Bikpela hamamas blong dispela Krismas na Nupela yia i go long yu • Buon Natale in Pashtu - Christmas Aao Ne-way Kaal Mo Mobarak Sha • Buon Natale in Pasto - De Christmas akhtar de bakhtawar au newai kal de mubarak sha • Buon Natale in Pennsylvania (Tedesco della) - En frehlicher Grischtdaag un en hallich Nei Yaahr! • Buon Natale in Persiano - Christmas Mobarrak • Buon Natale in Peru (Spagnolo del) - Feliz Navidad y un Venturoso Año Nuevo • Buon Natale in Polacco - Wesolych Swiat Bozego Narodzenia • Buon Natale in Polinesia francese (dialetto della) - Joyeux Noel, La ora i te Noera • Buon Natale in Portoghese - Boas Festas e Feliz Natal • Buon Natale in Punjabi - Nave sal di mubaraka • Buon Natale in Rapa Nui - Mata-Ki-Te-Rangi. Te-Pito-O-Te-Henua • Buon Natale in Retico - Bellas festas da nadal e bun onn • Buon Natale in Rom (degli zingari) - Bachtalo krecunu Thaj Bachtalo Nevo Bers • Buon Natale in Romancio (della svizzera) - Bella Festas da zNadal ed in Ventiravel Onn Nov • Buon Natale in Romanzo - Legreivlas fiastas da Nadal e bien niev onn • Buon Natale in Rumeno - Sarbatori vesele • Buon Natale in Russo - Pozdrevlyayu s prazdnikom Rozhdestva is Novim Godom • Buon Natale in Serbo - Hristos se rodi • Buon Natale in Sami - Buorrit Juovllat • Buon Natale in Samoano - La Maunia Le Kilisimasi Ma Le Tausaga Fou • Buon Natale in Sardo - Bonu nadale e prosperu annu nou; Felize Nadale e Bonu Cabuannu • Buon Natale in Scozzese (Gaelico) - Nollaig chridheil huibh • Buon Natale in Singalese - Subha nath thalak Vewa, Subha Aluth Awrudhak Vewa • Buon Natale in Slovacco - Vesele Vianoce, A stastlivy Novy Rok • Buon Natale in Sloveno - Vesele Bozicne, Screcno Novo Leto • Buon Natale in Somalo - ciid wanaagsan iyo sanad cusub oo fiican. • Buon Natale in Sorabo - Wjesole hody a strowe Nowe leto • Buon Natale in Spagnolo - Feliz Navidad • Buon Natale in Svedese - God Jul and (Och) Ett Gott Nytt År • Buon Natale in Svalbard (dialetto delle isole) - Hristos Razdajetsja, Gledelig Jul • Buon Natale in Sudanese - Natal Sareng Warsa Enggal • Buon Natale in Sumatra (malese dell'isola di) - Selamat Tahun Baru • Buon Natale in Swahili - ºKrismas Njema Na Heri Za Mwaka Mpyaº • Buon Natale in Tagalog - Maligayamg Pasko; Masaganang Bagong Taon • Buon Natale in Tailandese - Suksan Wan Christmas lae Sawadee Pee Mai • Buon Natale in Tamil - Nathar Puthu Varuda Valthukkal • Buon Natale in Tedesco - Froehliche Weihnachten • Buon Natale in Tok Pisin (ceolo della Nuova Guinea)- Meri Krismas Hepi Nu Yia • Buon Natale in Tonga (lingua delle isole)- Kilisimasi Fiefia & Ta'u fo'ou monu ia • Buon Natale in Trukeese (Micronesiano) - Neekiriisimas annim oo iyer seefe feyiyeech • Buon Natale in Turco - Noeliniz Ve Yeni Yiliniz Kutlu Olsun • Buon Natale in Ucraino - Srozhdestvom Kristovym • Buon Natale in Ugandese - Webale Krismasi • Buon Natale in Ungherese - Kellemes Karacsonyi unnepeket • Buon Natale in Urdu - Naya Saal Mubarak Ho • Buon Natale in Vepsi (degli zingari) - Rastvoidenke i Udenke Vodenke • Buon Natale in Vietnamita - Chung Mung Giang Sinh • Buon Natale in Xhosa - Siniqwenelela Ikrisimesi EmnandI Nonyaka Omtsha Ozele Iintsikelelo Namathamsanqa • Buon Natale in Yayeya - Krisema • Buon Natale in Yiddish - Gute Vaynakhtn un a Gut Nay Yor • Buon Natale in Yoruba - E ku odun, e ku iye 'dun • Buon Natale in Zulu - Sinifesela Ukhisimusi Omuhle Nonyaka Omusha Onempumelelo

12 ottobre, 2008

Ritmi frenetici...


I ritmi frenetici sono nemici della nostra salute? Oggi sembra diventato essenziale occuparci “velocemente” dei nostri doveri quotidiani. Ci alziamo e vestiamo in fretta..consumando velocemente la nostra dose di caffeina…tendiamo a cercare sempre piu’ stimoli adrenalinici, per farci sentire vivi.. stile di vita quello adrenalinico, automatico, frettoloso cui siamo ormai tutti assuefatti e che ha un prezzo alto da pagare per il nostro organismo: ipertensione , rabbia cronica, agitazione e poi abuso di alcol e stimolanti e, infine, sonniferi per riuscire a dormire. Che alternativa abbiamo per trovare un pò di serenita’? Uno stile di vita alternativo in cui si possano vivere le proprie giornate con relativa calma e serenità. Una vita che sia pacata progettualità nel caos e nella confusione che ci circondano Ci dovremmo chiedere se ogni attivita’ che svolgiamo e’ indispensabile. o se quel tempo possa essere dedicato ad altro, ossia a noi stessi. Stare soli con se stessi, immersi nei propri pensieri, magari anche concentrandoci sui problemi e cercando di risolverli. E’ importante fare attività fisica all’aperto,se possibile in mezzo al verde;qualcuno mi ha detto, gia’, ma in citta’??? a Milano abbiamo dei Parchi bellissimi... o praticare una delle numerosissime discipline orientali, per il benessere del corpo e della mente. E quando ritorniamo alla realtà puntare all’essenziale, eliminare tutto il superfluo. E andare con una comoda seconda marcia, non in quinta! Cercare di agire con maggiore calma non significa necessariamente annoiarsi. Abbiamo la sensazione di fare meno e magari ci sentiamo in colpa se rallentiamo il passo? Non è così. Vivere e godere di ogni attimo della giornata, invece di fare le cose con frenesia pensando già alle attivita’ successive, ci permetterebbe, di assaporare maggiormente la vita apprezzandone i particolari. La nostra felicità, infatti, non può dipendere da quanto ci “abbuffiamo” di attività, svaghi, lavori o vacanze lampo. Proviamo a pensare alla bellezza nel dedicare del tempo alla persona amata...penso che non ci sia nulla di piu’ gratificante, invece spesso sacrifichiamo anche questo. Io ho fatto questa scelta..si e’ vero ho rinunciato in parte ad uscite ...gli amici...ma sono felice di questa scelta e non perche’ mi occupo di medicina orientale e quindi “alternativa”.Larry Dossey, medico americano, ha parlato di “instabilità del tempo”, invitando a considerare il tempo non come qualcosa che sfugge e che non basta mai, bensì come un “elemento” in cui siamo immersi e da usare con saggezza e moderazione. Il tempo, infatti, non dovrebbe essere visto come un nemico da sconfiggere, dividendosi affannosamente tra studio, lavoro, famiglia, vita sociale e vacanze, ma come compagno di viaggio benevolo e copioso e questo possiamo farlo se sappiamo gestirlo con calma. Dobbiamo andare alla ricerca di tempi e ritmi più naturali, senza che il futuro da cui ci sentiamo trainati diventi un tiranno. Forse iniziando a non sperperare energie in nome di un ideale di “perfetta efficienza” potremmo riuscire a sconfiggere quel “nervosismo moderno” di cui parlava Freud più di un secolo fa. Le energie sono importanti cerchiamo di veicolarle sulle cose importanti.. Questo e’ un invito alla riflessione…se impariamo ad amarci e rispettarci un po di pu’ sara’ un giovamento per la nostra salute in generale …vivere in modo armonico e naturale…


Un abbraccio di luce per voi.. Maria Pia

30 luglio, 2008

W le vacanze!!


Ecco arrivate le sospirate vacanze. Basta con la vita frenetica, la calura cittadina, lo stress quotidiano del lavoro. Ora è il tempo di "staccare", di "andare via" lontano dalle preoccupazioni, dai ritmi esasperati, dai doveri e dalle responsabilità. Adesso e’ tempo di libertà, riposo, sole, acqua, natura, aria pura, divertimento, silenzio. Paesi e cultura diversi, nuovi e vecchi amici. Se però "essere in vacanza" da un lato consente di esprimere più liberamente il proprio modo d'essere, dall’'altro è l'occasione di incontrare le energie della natura e di rinnovare con queste un'antica sintonia, vecchia tanto quanto la comparsa dell'uomo sulla Terra.Si può vivere e godere con equilibrio, il sole, il mare, la terra e l'aria (cioè gli elementi primordiali in cui è immerso l'uomo) .Quindi miei cari amici godetevi le vacanze e tornate rigenerati…non disperdete le energie inutilmente…Le mie vacanze? Cominciano domani…ma quella che aspetto e desidero la faro’ a settembre…. Grazie a tutti di esserci sempre…ci ritroviamo finite le…vacanze!!.

Un abbraccio …Maria Pia

23 maggio, 2008

Ah, l'Amore...!!!


L'Amore può soltanto essere dato e liberamente espresso.Non può essere catturato, non può essere afferrato e trattenuto.Non è una entità che si possa legare oppure stringere in pugno.Esiste in ogni persona ed in ogni cosa, in varie forme e gradi,ed attende solo di essere tradotto in realtà.Non sussiste al di fuori dell'ego individuale.Né vi sono specie diverse di amore. L'Amore è Amore, e basta.L'Amore significa fiducia ed accettazione, senza garanzie.L'Amore è paziente e sa attendere, ma è un'attesa,non uno stato passivamente remissivo, poiche’ si offre incessantementein un rapporto di scambio e di reciproca rivelazione.L'Amore è spontaneo e implora di potersi esprimere attraverso la gioia,la bellezza e la verità. Persino attraverso le lacrime.L'Amore vive nell'oggi, è vero nell'immediato.Non si perde nel passato nè guarda smaniosamente al futuro.Amore vuol dire: adesso!Se una persona vuole amare è ovvio che dovrà esplicare di fatto il suo Amore.Dobbiamo voler cambiare veramente e agire opportunamente affinchè il nostro desiderio si avvii a tramutarsi in realtà.Imparare ad amare è difficile, ci vuole coraggio.L'Amore è il processo con cui guidi l'altro all'Amore.Nell'uomo la capacità di amare non conosce limiti.Il nostro ruolo primario consiste nel realizzare la nostra felicità.A tale funzione si affianca quella di aiutare gli altri a diventare fortie a perfezionare se stessi nella loro qualità di individui unici e irripetibili.Faremo del nostro meglio perchè a tutti sia offerta la possibilità concreta di esternare i loro sentimenti, di palesare le loro aspirazioni,di condividere con noi i loro sogni.Dobbiamo combattere l'oscurità attraverso l'Amore attivo e operante,profondamente connesso a ogni persona che aneli a conoscere se stessa e ad essere felice.Dobbiamo comprendere che il mutamento è inevitabilee che quando è diretto al bene ed alla realizzazione di noi stessi è sempre positivo.Dobbiamo persuaderci che "essere è fare".Dobbiamo amare in funzione dell'Amore, non per essere amati.Non dobbiamo avere paura di mostrare ciò che siamo anche se non ci sentiamo perfetti.Il nostro affetto non viene elargito sotto condizione.Dobbiamo accordare il nostro Amore perchè abbiamo la fortuna di possederlo e di conseguenza,di poterne fare dono. Lo doniamo per la gioia che ci dà, non per quanto riceviamo in cambio.Giacchè, per saper amare è necessario disporre senza posa dell'oculatezza del saggio,della flessibilità dei bambini, della sensibilità dell'artista, dell'acume del filosofo,dello spiritro di accettazione del santo, della tolleranza del filantropo,dell'erudizione dello studioso, della fortezza dello stoico. Non è poco.Ma tutte queste virtù non mancheranno di affermarsi in colui che sceglie di crederee di operare nell'Amore.Esse infatti fanno già parte del suo potenziale, e nell'Amore troveranno compiuta affermazione. Non smettete mai di amare ..credete sempre nell’amore. Mio papa’ diceva sempre ..osservare una coppia, una famiglia dove non c’e’ amore e’come osservare un giardino senza fiori…sa di vuoto e di arido.Ho fatto mio questo suo insegnamento..per questo non concepisco la vita senza amore.Su una rivista scientifica di recente e’ stato pubblicato che c’e’ un calo per quanto riguarda l’amore dai 40 ai 50 anni…ma che a 50 anni comincia la vera felicita!!! Riflessologicamente io appartengo al movimento terra…ma evidentemente il mio movimento fuoco e’ in piena espansione…e con questa mia “personale”

Vi abbraccio tutti con il cuore…Maria Pia

19 marzo, 2008

Cuore ..o Testa???


Comunicare con il cuore…
Quando avrò imparato a conoscermi e a comunicare con intelligenza emotiva, sarò veramente padrone dei miei pensieri, delle mie emozioni, delle mie scelte, del mio comportamento e della mia vita. Sarò in grado di riconoscere e accettare i miei limiti e i miei punti di forza insieme alla mia energia vitale, che mi renderà capace di pensare rapidamente e di agire con calma senza inutile ansia e tensioni, perché sentirò il mio corpo leggero e rilassato e la mia mente serena, lucida e scattante.Questa profonda consapevolezza mi darà la forza e il coraggio di credere in me e di andare avanti, di amare la vita e di sentirmi veramente libero, in pace con me stesso e in piena armonia con l'universo.So che questo è possibile, può accadere già oggi… semplicemente perché lo voglio!
La maggior parte delle persone comunica prevalentemente (se non esclusivamente) con la testa mettendo a tacere il cuore, sede dei sentimenti e delle emozioni. Osservando infatti la mimica facciale, lo stile di comunicazione e di comportamento sociale ci si rende immediatamente conto del facile trionfo della testa sul cuore, del predominio schiacciante della razionalità sulle emozioni, evidentemente soffocate perché ritenute scomode se non addirittura ingombranti. D'altra parte le emozioni, secondo i piu' sono un fatto così privato, un aspetto dell'interlocutore così intimo che non conviene assolutamente rivelarle nelle relazioni interpersonali.
Tutti concordano sull'importanza di un'efficace comunicazione come conditio sine qua non per creare relazioni sane e reciprocamente gratificanti. Nonostante ciò, comunicare bene diventa sempre più difficile e in alcuni casi addirittura impossibile. E' sempre l'intelligenza emotiva a consentirci di poter affermare senza ansia, con calma e assertività il nostro punto di vista nel pieno rispetto di quello altrui, e senza perdere il controllo della situazione.E' importante rendersi conto che quando si comunica solo con la testa razionalizzando sempre tutto, si arriva al confronto o alla discussione con un Sé fragile, conflittuale, carico di ansia e paure e generalmente questo non porta ad alcuna conclusione positiva. che potrà essere tale solo se entrambi i soggetti comunicanti sentiranno di aver vinto e non perso. In caso contrario, in quel particolare contesto comunicativo si troveranno a confrontarsi due persone in ansia, bloccate dalla paura, che si sentiranno reciprocamente minacciate e insicure e quindi più propense a stare sulla difensiva e a vedere l'altro come un nemico da affrontare e battere a tutti i costi, anziché un partner comunicativo con cui dialogare. In questi casi, quella che nasce come una semplice discussione o confronto, può finire - per effetto della dissonanza cognitiva - in una situazione di aspro conflitto che generalmente diventa guerra psicologica ad oltranza.è bene considerare che quando comunichiamo con la testa provando ansia da prestazione e da risultato, senza renderci conto di essere guidati dalla paura, ci stiamo avviando verso la sconfitta e il gioco a somma zero, micidiale trappola emotiva dalla quale sarà poi difficile se non impossibile uscire.Esiste un’'alternativa? L'alternativa consiste nel riuscire a comunicare dal cuore e con il cuore per arrivare al cuore dell'altro, dando il necessario spazio ai sentimenti e alle emozioni. Questo significa aprirsi sinceramente alla cultura del dialogo, dell'uguaglianza e della parità dei diritti. Entrare in una dimensione comunicativa e relazionale vera, autentica, profondamente gratificante, alla base della quale ci sono sentimenti importanti come la fiducia, la tolleranza, l'empatia, l'amore e il rispetto per l'altro. Tutto questo è intelligenza emotiva! Ed è quello che serve per creare sintonia comunicativa, cultura del dialogo, simmetria relazionale, convergenza sugli obiettivi .

Vi auguro Buona Pasqua ...

.Vi abbraccio tutti con il cuore

Maria Pia

31 gennaio, 2008

I piedi...qualche curiosita'....


Nonostante vengano generalmente ritenuti una parte aliena dell’anatomia e raramente valorizzati per il loro ruolo estremamente importante, i piedi hanno una storia affascinante e gli antropologi li riconoscono come il tratto fisico più prettamente umano. Il passaggio dei primi antropoidi dalla postura accovacciata a quella eretta, circa cinquanta milioni di anni fa, scatenò una serie di eventi. Queste forme di adattamento rivestono un ruolo altamente significativo nella storia dell’evoluzione; infatti, i piedi, che in origine dovevano sostenere ciascuno un quarto del peso corporeo, dovettero adattarsi a portarne il doppio e la colonna vertebrale, che prima formava un arco nella posizione accovacciata, incominciò gradualmente a raddrizzarsi. L’alluce, che era simile al pollice della mano, si allineò alle altre dita, e il tallone si abbassò, perché doveva appoggiare sul terreno per sostenere meglio il peso del corpo. In passato, il piede era tenuto in grande considerazione: Leonardo da Vinci lo definì " un’opera d’arte, un capolavoro di ingegneria" e a ragione, se si considerano le dimensioni dei piedi in rapporto al peso che devono sostenere. Il fascino che circonda questa parte del corpo, apparentemente umile, risale agli albori della storia: i piedi rivestono un ruolo non trascurabile nella mitologia, nella religione e nella cultura generale. Il riferimento mitologico più famoso è senza dubbio quello del "tallone d’Achille" che ancora oggi è utilizzato per indicare un punto debole. Il "piede greco", un termine derivato dalla mitologia antica, si riferiva in origine alle dee che avevano il secondo dito del piede più lungo del normale, simbolo dei loro poteri maschili. Inoltre, le dee vergini erano sempre rappresentate con i piedi coperti per sottolineare la loro castità, poiché essi erano considerati come parti del corpo molto intime, tanto che denudarli equivaleva a un esplicito invito sessuale. Poeti e autori autorevoli (Shakespeare, Tennyson e Oscar Wilde per citarne solo alcuni) spesso declamarono le lodi dei piedi nelle loro opere. Anche nelle tradizioni religiose i piedi hanno sempre rivestito un ruolo importante; nella Bibbia per esempio, il piede è spesso citato in senso metaforico. La tradizione asiatica di baciare i piedi rappresentava un gesto di sottomissione nei confronti di una persona autorevole, come un papa o un santo, mentre l’abitudine di levarsi le scarpe sulla soglia di templi e luoghi sacri viene ancora osservata da buddisti, induisti e musulmani. Anche questo rituale viene citato nella Bibbia, quando Dio dice a Mosè: "leva i sandali dai piedi, perché il suolo che calpesti è sacro". Nella civiltà cinese, i piedi erano considerati il massimo simbolo sessuale, e per renderli il più possibile attraenti e modellarli nella forma desiderata, alle bambine venivano fasciati strettamente fin dalla nascita, bloccando così lo sviluppo delle ossa e modificando completamente la loro forma, in modo da farli restare minuscoli. Fortunatamente questa usanza dolorosa e dannosa non viene più osservata. Il piede è un raffinatissimo capolavoro di meccanica che purtroppo, con il passare degli anni, è stato sempre più trascurato.
Per fortuna adesso c’e’ una presa di coscienza e molta più consapevolezza…sull’importanza dei nostri piedi!! Non a caso io ho scelto di fare la riflessologa!!!
Un abbraccio a tutti e a presto...
Maria Pia

20 dicembre, 2007

Natale..non per tutti e' uguale!!


Se la festa di compleanno e’ personale il Natale e’ la festa di tutti. E’ un modo per essere al centro delle attenzioni degli altri ..di ricevere regali che ci fanno sentire amati e importanti.. e se e’ cosi’ per gli adulti figuriamoci per i bambini.. del resto piu’ si e’ piccoli e insicuri piu’ si ha bisogno di gesti di rassicurazione da parte dei grandi. Le grandi feste familiari come il Natale se sono vissute nel giusto spirito lasceranno nei bambini un ricordo che li riscaldera’ per tutta la vita.Le feste sono pero’ importanti per tutte le eta’ non solo per i bambini, il Natale in particolare e’ insieme festa religiosa e festa della famiglia.. dove tutti si scambiano regali, ogni volta in un rinnovato sentimento d’amore.Quest’anno pero’ qualcosa mi porta a riflettere su chi non puo’ vivere in modo cosi’ armonico queste festivita’..c’e’ tanta poverta’. Se non chiudiamo gli occhi lo si vede ..lo si sente..e’ qualcosa che si tocca con mano..c’e’ un grido di aiuto continuo da parte di molti.. pensare che una persona non puo’ comprarsi ..non un gioiello ..cosa non indispensabile ..ma il pane..la pasta o il latte.e’ una cosa che mi fa urlare di rabbia.. non si puo’ non dare ad ogni essere umano la possibilita’ di vivere non dico nella ricchezza ma in modo dignitoso…Un pensiero particolare lo rivolgo ai senzatetto e ai carcerati. Chissa’ poi perche’ i barboni (in italia) li chiamano clochard .. forse fa piu’ chic?? Mahh.. Per chi vive nulla strada, solo, senza legami familiari, il Natale giorno di festa per tutti e’ il giorno piu’ triste dell’anno. Essendo appunto il Natale la festa della famiglia , per chi e’ senza nessuno o ha la famiglia lontano e’ il giorno in cui si avverte piu’ forte la mancanza di calore e affetto.Avere un tetto sopra la testa non e’ una cosa scontata per tutti. Il numero delle persone che vive per la strada e’ in continuo aumento. A causa di malattie legate alla tossicodipendenza, a problemi familiari e psicologici, le persone diventano potenziali “barboni”in quanto perdono i rapporti con il mondo del lavoro, con la propria realtà sociale e si impoveriscono dal punto di vista umano fino a venire emarginati ..i barboni sono le persone che piu’ rappresentano, in uno stadio estremo, il fenomeno dell’esclusione sociale, individui che insieme alla precarieta’ materiale hanno sperimentato la disgregazione degli affetti e la rottura di aiuto e protezione.. MA ATTENZIONE..Oggi ci sono tanti ..o troppi ..nuovi poveri………..Se proviamo a chiedere ad un carcerato ..Come va? La risposta sara’.. Male grazie!! Il paradosso.. l’onesta’ di un delinquente! Questa e’ la franchezza di chi non ha nulla da perdere.Natale in carcere significa anche far crollare i muri che separano questo mondo dall’indifferenza di chi sta fuori. Scoprire che dietro le mura di un carcere pulsano vite e storie di uomini come noi, vite che ci parlano di emarginazione, droga, progetti migratori falliti, ma anche di amore, perdono, speranza , famiglia
Rivolgete un pensiero a chi e’ meno fortunato di voi, ma non solo il giorno di Natale ..
fatelo sempre..

Auguro a tutti voi miei cari amici un sereno Natale unitamente ai vostri cari e che il 2008 sia un anno all’insegna della pace e dell’amore..
Vi abbraccio con il cuore

Maria Pia

02 settembre, 2007

Ma oggi e' cosi' difficile essere felici?


La Felicità è una Emozione fortemente positiva, percepita soggettivamente, sempre secondo criteri soggettivi. –L’uomo è soprattutto alla ricerca di quelle sensazioni ed emozioni che lo facciano star bene e lo appaghino, in una parola è alla ricerca di quello stato emotivo di benessere chiamato felicità. Gli stati d'animo positivi possono influire in modo considerevole sia sul comportamento sia sui processi di pensiero rendendoli maggiormente adeguati e funzionali alle situazioni di vita dell'individuo. E' poi ovvio che tutto questo si ripercuota positivamente sullo star bene dell'individuo con se stesso e con gli altri. In effetti quando le persone sono di buon umore pensano alle cose in modo molto diverso rispetto a quando sono di cattivo umore.Spesso le persone felici si sentono piu’ libere e spontanee,riferiscono una sensazione di benessere in relazione a se stesse , ed hanno una visione “a colori” del mondo circostante.

Le ricerche sulla felicità mettono in luce come essere più o meno felici non dipende in modo diretto da variabili anagrafiche come l'età o il sesso, né in misura rilevante dalla bellezza, ricchezza, salute o cultura. Al contrario sembra che le caratteristiche maggiormente associate alla felicità siano quelle relative alla personalità e in particolare quelle relative all'estroversione, alla fiducia in se stessi, alla sensazione di controllo su se stessi e il proprio futuroNei concetti che descrivono la vita umana, la felicità è tra i più nobili e difficili da catturare, ma è anche il più immediato e irrinunciabile. A che cosa possono aspirare gli esseri umani se non alla felicità? Ognuno di noi desidera stare bene, realizzare le proprie aspirazioni e vivere la propria vita. Come possiamo vivere e sentirci attivi e padroni di noi stessi, se siamo nel dolore o nella tristezza? Esiste, nel meccanismo della felicità, la necessità del contrasto, del passaggio da una condizione dello spirito a un'altra Ma le motivazioni per cui ci si sente felici, per cui si è in questa condizione, normalmente, non si conoscono mai, direttamente, nel momento in cui ci si sente felici E, quando si esce da questo stato,quando viene a mancare questo momento di massima espansione personale, da questo sentirsi felici, ci poniamo delle domande.. dal.. perche’ sono stato felice? Perche’ non lo sono piu’ cosi’? Vi chiederete come mai vi ho parlato di questo “sentimento - emozione” Sempre piu’ spesso vengono nel mio studio persone che mi dicono, darei chissa’ che cosa per essere felice ..c’e’ un malessere diffuso.. causa dello stress? Della vita che conduciamo? O del non saper cogliere gli attimi? Essere negativi sempre e su tutto…ovviamente in questo c’e’ uno squilibrio (parlo di riflessologia ) mi ha fatto riflettere oggi un mio paziente dicendomi..mi piacerebbe essere felice come lo sei tu in questo momento..ed e’ vero.. ha visto giusto.. come ho visto giusto io quando ho dato un consiglio ad una persona a me molto cara.. che se non modificava la sua situazione non sarebbe stato felice.. ed e’ cosi’.. ma spesso il senno del poi non serve a molto ..vero .T.C.??

Quindi resta comunque fondamentale avere un buon equilibrio psicofisico..e cosa meglio della riflessologia ..vi puo’ portare a questo?? Pensateci..

Vi abbraccio tutti felicemente.

Maria Pia

04 giugno, 2007

Pretendere....o smettere ....?


Deve essere particolare il ns. pensiero in questi tempi. Tra macro e micro economia, leggevo, ormai di risorse esaurite ( e consumate ) del pianeta che non consentiranno nemmeno più a paesi come l’Africa di sollevarsi da uno stato tremendo di agonia.
Per guerre, sfruttamento delle risorse, condizioni ambientali sempre più dure… uno sfinimento continuo… un esaurimento senza fine ma che avrà, prima o poi (e purtroppo) una fine. Perché allora insistere ? Perché non dare alla natura il compito di rimediare ?
Avviene così anche con il ns. corpo.

A volte… basterebbe solo smettere … smettere di farci del male.
Prediligere una non-azione può essere maggiormente profittevole di un insensato agire.
Smettere di pretendere… può essere un primo passo.
L’acqua dei fiumi non può risalire e il proprio corpo va rispettato… non dominato.
Quando si parla di ‘rimedi naturali… spesso si presuppone ancora un ‘prendere qualcosa’.
La prima necessità, sovente, è invece quella di smettere proprio di prendere quel qualcosa…additato quale rimedio…miracolistico o meno che sia.

Smettere di pretendere… dagli altri… dalle cose.
Smettere di pretendere… una disintossicazione innanzitutto mentale.
E così … dopo qualche tempo (nemmeno tanto lungo) saremo pronti a delle sedute efficacissime di riflessologia ….

Un bacio

18 marzo, 2007

Pelle...di pelle

La pelle in riflessologia è lo strato del corpo, associato al movimento.
Può esserci amore… come ovunque dove ci sia ‘azione’…
Metallo.: il contatto epidermico è molto stretto e dipende dalla nostra volontà.
Cioè azioni consapevoli.. come il dare e il ricevere.
La pelle oltre ad essere interessata nei processi respiratori, è implicata anche nella sessualità.
Impossibile ignorarla… ma darLe meno importanza purtroppo succede spesso.
Le zone erogene distribuite in tutta la superficie corporea stanno a dimostrare la meravigliosa collaborazione del cervello con la pelle e favoriscono lo sviluppo di una sana sessualità.
La regina dei sensi… mille occhi che vedono, mille orecchie che ascoltano, mille papille che gustano, e…la terribile discriminatrice dominatrice di tutti i nasi….
Se l’odore proveniente dalla secrezione cutanea non è gradito, la tendenza è quella di allontanare chi ci è vicino. I messaggi inoltrati vengono recepiti dal cervello provocando delle reazioni, respingendo o accettando persone dalle quali si è coinvolti.
A pelle…con la pelle ! Pelle di pelle.

Attraverso la pelle, si eliminano liquidi in eccesso... ma non solo. Nei nostri organi c'è una grande saggezza. Ciò che viene eliminato dall'alto ha una stretta relazione con ciò che viene eliminato dal basso. Si elimina verso l'alto ciò che è materiale e palpabile e verso il basso ciò che è più fisico e materiale.

Come in alto così in basso !

Se non eliminiamo (e bene) la nostra mente non sara' mai libera.

L'equilibrio fra dare e ricevere, sia fisico che psichico, dipende sempre da cosa riceviamo, metabolizziamo e sopratutto... eliminiamo. Quanto più una persona ha tendenza a non affrontare i propri problemi, a non volersene liberare, non importa se di cibo, di sudore, degli errori, tanto più avrà difficoltà con la funzionalità respiratoria e quindi la sua pelle ne risentirà.


Grazie a tutti e.... una carezza lunga !

27 febbraio, 2007

Ciao, Dark..


Oggi faccio un post tutto per lui .Per il mio amato Dark, che mi ha lasciato.Ricordo quando sei arrivato a casa ,avevi appena 40 giorni ed eri gia’ un incanto…Un battufolo,..nel giro di poco tempo sei diventato bellissimo, agile e scattante..come un vero pastore tedesco deve essere .Sei stato per la mia famiglia piu’ che una persona. Compagno di giochi dei ragazzi..mio inseparabile “controllore” nelle nostre scorribande…Quanti pomeriggi..fatti di serenita’ al parco, con gli amici e i loro cani….ti sei divertito un mondo. Ricordi quando ti facevo la riflessologia?? Ci divertivamo un mondo..perche’ i tuoi polpastrelli cosi’ sensibili..ti facevano quasi ritrarre.. solo a me lasciavi la tua zampa in quel modo.. Ti ho amato con un intensita’ senza pari…forse perche’ tu mi adoravi, eri la mia ombra.. Avevi i tuoi spazi. .a partire da un divano tutto tuo.... tanto che io ti chiamavo ..il principe di “bel air.” .eri di una dolcezza e tenerezza infinita. Tu hai ricevuto l’inimmaginabile..come cure attenzioni e affetto... ma, hai dato tanto amore .che non basterebbero due vite per ridistribuirlo...Poi e’ arrivata la maledetta giornata del 24 febbraio (giornata maledetta per me sotto molti aspetti) sei passato vicino a me.. ti sei fatto coccolare.. poi un minuto dopo .non c’eri piu’..per me e’ stato immediato rendermi conto che ci avevi lasciato..Dio mio ..che male…sono piegata dal dolore.. non ho piu’ lacrime per piangerti …Nessuno potra’ mai prendere il tuo posto..e tu non sei un ricordo ..ma sei vivo in me.. ti portero’ sempre nel cuore mio amato e fedele amico.. Stai tranquillo tesoro mio…adesso tu non mi puoi piu’ “controllare” ma nessuno degli amici/che che tanto ti hanno amato per te e attraverso me .. mi hanno lasciato sola. .Da questo momento tu diventi una cosa mia intima e personale..un rapporto a distanza dove nessuno potra’ entrare… Basta osservare un cane a lungo in fondo agli occhi,precipitare negli abissi di quei lontani mondi,basta accostare il suo muto e impenetrabile dolore, le domande inevase, la gioia trattenuta, l’improvviso bisogno di calore. Basta dormirci assieme per una notte tenera e dolce…quando il soffio vitale del respiro, tramuta struggente in un sospiro .In breve.. Dark, mi ha totalmente soggiogata, e chi mi giudica una sciocca non si sbaglia , come per ogni innamorata.
Non ti scordero’ mai.. mamy

15 febbraio, 2007

E' cambiato qualcosa per me... veste nuova anche al Blog



Eccomi a voi… visto che bello ?Eh si … questa volta me lo dico da sola… sono stata brava a farvi la …sorpresa ? Mi sono ovviamente fatta aiutare nella trasformazione del blog… (tra l’altro facile).Ma tante cose nuove così di colpo …(troppo per me) Ognuno ha il suo Angelo e io ho il mio ! Grazie … a tutti ..e spero questa novita’ sia di vostro gradimento..Lo dico anche per tutti (e sono tanti) quelli che non commentano qui.. poi mi telefonano o me lo dicono in studio!! Grrrrr...Pensate… mi volevano convincere ad abbandonare il blog e passare ad un ‘sito’ vero e proprio….HO RIFIUTATO…questo mi lega troppo a voi.. (ma poi…come per magia .. è arrivato l’Angeloooooo).Dovrei spiegare un po’ le cose nuove… la radio che c’e’ in fondo (ma non sempre funziona eh !?), le foto fatte con la webcam (se l’avete fatela…non viene memorizzata…rimane solo fino alla successiva che ne prenderà il posto) e soprattutto… giochiamo a prenderci in giro…indovinare chi è… cosa fa… insomma per giocare c’è lo spazio sotto apposta !!! Conserviamo però i ns. nick…così ci capiamo !E i tag ? Io non sapevo cosa fossero… belli vero ? si fa un giro e poi si rientra…ma con tutti i commenti aperti…E poi…… un’altra mitica SORPRESONA… è per tutti voi.. ma .personale …. (tra un po’ arriverà) Baci a tutti, grazie di esserci sempre…..e GRAZIE, Angelo…ti voglio un mondo di bene!! (non vuole che dica il nomeeeeee….!).
Maria Pia

03 febbraio, 2007

Giochino....

Me lo ha passato un caro amico... un 'pazzo' del web.
Non chiedetemi cosa è e come funziona...ma è troppo carinooooo.
Tra l'altro possiamo fare un gioco ...e vedere cliccando a caso cosa viene fuori ...magari si prende spunto per una riflessione...
Procedete così:

1. Cancellate l'URL scritto nella barra degli indirizzi e copiate il seguente codice Javascript:

javascript:R=0; x1=.1; y1=.05; x2=.25; y2=.24; x3=1.6; y3=.24; x4=300; y4=200; x5=300; y5=200; DI=document.images; DIL=DI.length; function A(){for(i=0; i-DIL; i++){DIS=DI[ i ].style; DIS.position='absolute'; DIS.left=Math.sin(R*x1+i*x2+x3)*x4+x5; DIS.top=Math.cos(R*y1+i*y2+y3)*y4+y5}R++}setInterval('A()',5); void(0);

2. Cliccate invio e godetevi lo spettacolo!

Un bacio e un grazie e a tuttiiiiiii

13 gennaio, 2007

Cuore... e se ne parlassimo un pò ?


Il cuore, le arterie e le vene costituiscono il sistema circolatorio. Un sistema idraulico che ci tiene in vita. Dal cuore si dipartono arterie e vene e distribuiscono il sangue alle varie parti del corpo. Qui il sangue si fa un ‘giro’ (doppio per la verità) uno dove si ossigena e e l’altro dove si carica dell’anidride carbonica...
La riflessologia puo’ fare molto, soprattutto sedando gli squilibri emotivi che inevitabilmente accompagnano qualsiasi alterazione del sistema cardiovascolare. Grazie al suo potere rivitalizzante, nei casi di ipotensione e nelle forme di arteriosclerosi, favorisce la vasodilatazione che aiuta a ripulire il sangue. Consigliabili i trattamenti in fase preventiva, per chi ha tendenza a disturbi cardiovascolari, sia per chi conduce una vita disordinata e stressante, o per chi abbonda nel cibo, o i forti fumatori (dedicato al mio amico G.M.. medico e straordinario agopuntore). Una terapia riflessogena mirata dovrebbe essere intrapresa e portata avanti con regolarita’.E…vediamola in altro modo… in M.T.C. ( Medicina Tradizionale Cinese) Movimento Fuoco = Cuore….e’ fonte di calore e luce, e’ dinamico,mobile, scintillante , pieno di vitalita’. Il Fuoco, si riferisce sempre alla vita .Il sole e’ Fuoco..e come significato simbolico e’ creatore di vita..i suoi raggi scaldano e nutrono. Chi ha le teleangectasie non conosce la Gioia. Dobbiamo risvegliare le emozioni, la piu’ grossa difficolta’ sono i sentimenti non vissuti , cio’ che far sentire vivi sono i sentimenti provati, e’ attraverso la gioia che funzionano i vasi sanguigni, ma provandola ..non procacciandola. Il cuore fisiologico non produce niente..e’ una base elettrica; chi comanda il cuore sono le emozioni..le fa provare tutte..si ammala quando ci dimentichiamo di fargli vivere i sentimenti e muore quando il corpo non gli da piu’ emozioni. Da un punto di vista emotivo il movimento Fuoco= Cuore..e’ legato all’amore , alla gioia, alla felicita’, stimola il calore fisico e mentale nei rapporti con gli altri.

Se non liberiamo le nostre emozioni, se non approfondiamo le nostre sensazioni e intuizioni, se non coltiviamo la Gioia, la fiducia , la stima, il coraggio, in ogni occasione, l’Amore non ha possibilita’ di conoscerci, di amarci, di sgorgare dal nostro Cuore e dargli pace !

Anche questa e’ Riflessologia..

Vi abbraccio tutti ….con il Cuore !

Maria Pia

22 dicembre, 2006

NATALE.. un pensiero per chi e' meno fortunato di noi...

Natale, era, sul finire del Medioevo, un grido di gioia, una delle acclamazioni preferite della folla esultante. I due poli che racchiudono il tempo di Natale costituiscono un segno di comunione fra le Chiese d'Oriente e d'Occidente, perché l'Epifania è una delle festività che l'Oriente celebra con più solennità: è stata istituita alla fine dell'era delle persecuzioni per commemorare la manifestazione del Signore nella carne (Epifania significa: apparizione, illuminazione, manifestazione, chiarezza, ed è vicina al termine teofania); la festività è centrata sulle tre manifestazioni di Gesù nel mondo: l'adorazione dei Magi, la teofania del battesimo e il primo miracolo a Cana, su sollecitazione della Vergine; la festività del Natale è stata istituita in Occidente più o meno alla stessa epoca, ma per commemorare la nascita nella grotta a Betlemme. La Chiesa d'Oriente ha ripreso la festività del Natale dall'Occidente; la Chiesa d'Occidente ha ripreso l'Epifania dall'Oriente, conservandone il nome greco, ma ciascuna delle due metà della Chiesa conserva le sue preferenze. Il Natale e’ anche la festa della famiglia; un’occasione di incontro e di consolidamento dei legami tra parenti e amici. Ma.. spesso questo ci rende “miopi”…fa si che la nostra gioia, il nostro correre per negozi alla ricerca di regali…per figli …fidanzato/a.. consorti.. e amici vari… non ci faccia pensare a chi e’ meno fortunato di noi, a chi , magari una famiglia con cui festeggiare non ce l’ha…a chi proprio in questi giorni di festa ..il mangiare, non ce l’ha… Riflessologicamente (mi ero ripromessa di non parlarne oggi…ma, solo un accenno) lo colloco nel movimento Fuoco…quindi legato alla gioia e all’amore…bene…. Facciamo in modo, che la nostra serenita’,la nostra gioia di vivere non ci renda “aridi” rivolgiamo un pensiero,un azione,un aiuto..a chi tutte queste cose non le ha……spesso basta veramente poco per rendere felice una persona…Auguro a tutti voi, di trascorrere queste festivita’ con gioia …unitamente ai vostri cari…Un abbraccio a tutti…Maria Pia
BUON NATALE A TUTTO IL MONDO!!

Afrikaans: Gesëende KersfeesAlbanese:Gezur Krislinjden Arabo: Idah Saidan Wa Sanah Jadidah Armeno: Shenoraavor Nor Dari yev Pari Gaghand Azerbaijan: Tezze Iliniz Yahsi Olsun Bahasa (Malesia): Selamat Hari Natal Basco: Zorionak eta Urte Berri On! Bengali: Shuvo Naba Barsha Boemo: Vesele Vanoce Bretone: Nedeleg laouen na bloavezh mat Bulgaro: Tchestita Koleda; Tchestito Rojdestvo Hristovo Catalano: Bon Nadal i un Bon Any Nou! Ceco: Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Novy Rok Choctaw (Nativi americani, Oklahoma): Yukpa, Nitak Hollo Chito Cinese (Cantonese): Gun Tso Sun Tan'Gung Haw Sun Cinese (Mandarino): Kung His Hsin Nien bing Chu Shen Tan Cingalese: Subha nath thalak Vewa. Subha Aluth Awrudhak Vewa Coreano: Sung Tan Chuk Ha Croato: Sretan BozicDanese: Glædelig Jul Eschimese: (inupik) Jutdlime pivdluarit ukiortame pivdluaritlo! Esperanto: Gajan Kristnaskon Estone: Ruumsaid juuluphi Farsi: Cristmas-e-shoma mobarak bashad Fiammingo: Zalig Kerstfeest en Gelukkig nieuw jaar Filippino: Maligayan Pasko! Finlandese: Hyvaa joulua Francese: Joyeux Noel Frisone: Noflike Krystdagen en in protte Lok en Seine yn it Nije Jier! Gaelico (Scozia): Nollaig chridheil huibh Gaelico: Nollaig chridheil agus Bliadhna mhath ùr! Gallese: Nadolig Llawen Giapponese: Shinnen omedeto. Kurisumasu Omedeto

15 ottobre, 2006

Ch'i ...o forza vitale...

FINITE LE VACANZE…PARLIAMO DI... ENERGIA!!

Tutta la materia e’ composta di energia, perciò la filosofia olistica considera il corpo umano come un sistema di energia dinamico in continuo stato di trasformazione. Noi tutti siamo un’espressione dell’energia che permea tutti gli organismi viventi. Non si può vedere ad occhio nudo, e per molti risulta difficile accettare questo fenomeno. Ma il fatto che non sia visibile non significa che non esista. Nella medicina cinese, la salute e’ considerata come il risultato armonioso e fluido delle energie ai livelli piu’ sottili. I cinesi definiscono l’energia con il termine ch’i. In Occidente viene chiamata energia vitale. Ch’i e’ un termine molto difficile da definire; una valida descrizione e’ racchiusa nel seguente brano tratto da The secret of the golden flower: a chinese book of life. (Il segreto del fiore d’oro. Un libro cinese della vita) . I cieli crearono l’acqua grazie all’Uno. Questa e’ la vera energia del grande Uno, se l’uomo raggiunge l’Uno diventa vivo se lo perde muore…. L’ uomo muore quando non ha soffio vitale, proprio come i pesci che muoiono se vengono privati dell’acqua .La forza vitale e’ una sorte di energia elettrica, cio’ non significa che sia un potenziale elettrico in senso stretto. Essa regola qualsiasi funzione del corpo e secondo le tradizioni orientali, circola nelle viscere, nella carne e alla fine permea tutte le cellule e i tessuti, seguendo percorsi chiaramente distinti, il suo flusso segue una direzione precisa, con caratteristiche peculiari e ben definite, simili ad altri sistemi di circolazione, per esempio quello del sangue e del sistema vascolare. Il movimento dell’energia deriva dalla relazione tra due campi opposti, cioe’ dalla cosiddetta “polarita’”; nella filosofia cinese essa viene chiamata “yin e yang”. La teoria di yin e yang si basa sul costrutto filosofico di due polarita’ complementari che non rappresentano ne delle forze ne delle entita’ materiali. Rappresentano anche una forma di pensiero secondo cui tutte le cose sono considerate parte di un intero. Non ci sono assoluti, lo yin e lo yang devono racchiudere al loro interno la possibilita’ di opposizione e di cambiamento. Tutte le forme di vita presenti sulla terra sono strettamente connesse ai ritmi e alle leggi naturali dell’universo. La condizione ideale per ognuno di noi e’ quella di vivere in armonia con la natura e con l’ambiente che ci circonda ed e’ compito del riflessologo, che opera seguendo i principi della filosofia olistica, aiutare le persone a raggiungere e a mantenere questo stato di equilibrio.
Mi fermo qui… felice di ritrovarvi…un abbraccio a tutti..Maria Pia

13 agosto, 2006

Mmmmmm...

Ops... prima di andare… vi offro un video carinissimo.. questa è la dimostrazione di quanto i piedi siano importanti…in qualunque contesto…quando si corre come quando si fa l’amore… l’importante è tenerli in movimento…ovviamente ricorrere alla riflessologa è il massimo…


Un bacio.. e.. al prossimo tocco di piedi!!!

Maria Pia

12 agosto, 2006

sognando il mare...


Eccomi a voi per un saluto… anche per me qualche giorno di meritato riposo…ma prima vorrei fare un passo indietro e ricordare e festeggiare con voi .. il primo anno di vita del blog reflexmapi…e’ stato un piacere stare in vostra compagnia. Dopo un anno devo dire che valuto questa esperienza molto positiva… leggere i vostri commenti mi ha arricchito e stimolato ad andare avanti…grazie a tutti !!! Ci ritroviamo a settembre… vi aspetto .. adesso..cosa sogno??? IL MAREEEE.. ..e se osservate il mio sguardo e’ rivolto all’acqua… fonte di vita…Un abbraccio Maria Pia

08 agosto, 2006

Festeggiamenti....



Merita davvero una citazione il successo che hai ottenuto...cara Marta.
Non fosse anche per la costanza con la quale sei stata presente in questo mio "spazio"...ma la tua impresa va assolutamente divulgata !!!
.
110 e lode !!!!!
.
Complimenti davvero.. ti voglio bene...
Maria Pia

05 agosto, 2006

Come non si fa....

Just for Laugh's Tickling reflexologists

Come non si fa una seduta di Riflessologia ! (però è simpatico vero ?) Baci

29 luglio, 2006

Colori... e fiori ?



Girando per la rete...ho trovato un programmino... che mi fa vedere i colori che ho usato nel mio blog... è un fiore particolare...
Per chi lo volesse questo è il link
Abbraccio.

02 luglio, 2006

Collage...


Vedendo... i tuoi piedi nudi e fragili..
Penso che i fiori siano le orme
Dei passi dell’estate….
I tuoi, tracciano leggermente sulla sabbia


La storia delle loro avventure…..
Una storia che, passando, la brezza cancella…

Vieni, fai scivolare sul mio cuore
Questi teneri piedi….
Lascia un’ impronta duratura sulla via
Del paese dei miei sogni !


Un abbraccio a tutti...

06 giugno, 2006

Post tecnico di prova

E' una prova....scusate...ma lavoriamo per Voi !!!!!

12 maggio, 2006

Tecnicamente...ma riflessologicamente !



Oggi sarò un po più tecnica nel descrivervi alcuni concetti, ma sono certa che tutti …capirete alla perfezione.
Questo scritto non intende fornire nessuna indicazione terapeutica, ma mettere a disposizione del lettore un corredo di natura specialistica sull’argomento. Se fino a un pò di tempo fa, la riflessologia, ha avuto un’esistenza marginale, ciò è da attribuirsi alla carenza di informazione, di letteratura e di formazione. La possibilità di condizionare l’organismo partendo da piccoli punti o aree della superficie corporea rappresenta una sfida nei confronti della medicina occidentale. Solo quando si comprende la molteplicità dei punti del corpo come parte di un sistema di corrispondenze e proiezioni che si estende sull’intero organismo, diviene evidente la caratteristica informatico-omeostatica di tale sistema. I concetti di zona riflessa e di somatotopia vengono spesso utilizzati come sintomi, in realtà come “zona riflessa” si intende un settore dell’organismo utilizzabile a livello diagnostico e terapeutico. Il concetto di” somatotopia” è invece di tipo fenomenologico, definisce cioè il fenomeno della riproduzione, quasi cartografica, dell’anatomia umana in varie parti del corpo, veri e propri “campi parziali”. L’approccio ai sistemi di punti che si presentano sulla superficie corporea dovrebbe sempre avvenire nella consapevolezza che una parte dell’organismo rappresenta in questo caso l’immagine del tutto:per questa ragione, la diagnostica e la terapia applicata alle zone riflesse e alle somatotopie meritano la definizione di “ medicina olistica”, cioè dell’intero. L’uno è nel tutto il tutto nell’uno! Ciò che all’inizio di tante ricerche non era prevedibile, si è rivelato alla fine: l’analisi delle zone riflesse, delle somatotopie e dei sistemi agopunturali ha aperto la mente a nuovi modelli di pensiero. Studiando lo psicanalista Jung, o il filosofo e medico Paracelso, sono risultati evidenti retroscena e connessioni che hanno messo in luce l’ordine che determina il fenomeno delle zone riflessogene. Questo scritto vuol essere un incoraggiamento ad ampliare la comprensione dell’uomo, divenuta troppo limitata, nel campo della medicina e della psicologia. E’ un intento chiaramente provocatorio e sfida il lettore a un confronto intellettuale. Ciò potrebbe far supporre che le conclusioni cui si giunge siano artificiose; tuttavia nè ricerche più approfondite, nè un’ indagine più scientifica riusciranno a smentirle. Cito una massima di Paracelso: “le cose non sono a portata di mano, bisogna cercarle e raccoglierle”
Le zone riflesse situate sui piedi sono quelle più conosciute, insieme a quelle auricolari.
Esistono dati, secondo cui, tali metodi di cura venivano usati in Cina e in India circa cinquemila anni orsono. Basandosi sulle osservazioni del medico americano W.Fitzgerald e sulla suddivisione a reticolo verticale del corpo da lui concepita, Ingham, individuò sul piede aree circoscritte come zone di corrispondenza dei diversi organi del corpo. A loro va attribuito il merito di aver fatto conoscere a migliaia di terapeuti di tutto il mondo l’ordine esistente dietro questo fenomeno. Fronerberg ha individuato la proiezione del sistema nervoso sul piede ed è riuscito a distinguere la suddivisione precisa per quanto riguarda il sistema nervoso, sia motorio-cerebrospinale sia vegetativo. Gli organi simmetrici sono proiettati in zone analoghe di entrambi i piedi;gli organi assimmetrici hanno una corrispondenza unilaterale,ossia assimmetrica. Gli organi situati lungo una linea mediana, per esempio la colonna vertebrale,sono proiettati sul margine interno di entrambi i piedi. Va sottolineato che la riflessologia plantare costituisce un sistema chiuso, a sè stante che, indipendentemente da altri sistemi punturali e strutturali a livello cutaneo, possiede una funzione propria e una propria efficacia. Nella riflessoterapia del piede le correlazioni e le indicazioni energetiche corrispondono ai dati empirici dell’agopuntura. La pratica di tutte le terapie regolatorie ha messo in luce l’esistenza dei cosiddetti “peggioramenti iniziali”, a livello somatico e talvolta anche psichico: si tratta si tratta di manifestazioni che segnalano l’attivazione del meccanismo di autoregolazione corporea e cessano quasi regolarmente entro ventiquattr’ ore dal loro manifestarsi.

“Siano leggeri i vostri passi sul sentiero della vita, camminerete sulla terra come se foste sulle nuvole del cielo.”
Un abbraccio

21 marzo, 2006

Amicizia...



Oggi vorrei scrivere su un sentimento che mi sta molto a cuore… l’amicizia... e magari cominciare con una lista dei miei amici.... bella lunga. Poi però penso che loro sanno di avere un posto speciale nel mio cuore... quindi niente lista !

L’amicizia e’ una fiamma che mai si spegnera’ ed e’ paragonabile al sole, alla luce. Quella vera e’ grande come l’infinito. Nasce attraverso una relazione, porta a legami… si parla infatti di ‘stringere un’amicizia’. I suoi valori sono la fiducia e l’onesta’. E’ quello che succede quando qualcuno, senza esitare, ti guarda negli occhi e ti dice… ‘si, di te mi fido !’.

Ma l’amicizia può essere talvolta interessata… poco male ! Consoliamoci con quella frase originale di Richard Stengel tratta dal suo ‘manuale del leccaculo’ che dice: ‘a volte non interessa l’amicizia ma soltanto avere degli amici’. Può capitare che ci imbattiamo in una amicizia che puo’ sembrare sincera e che magari solo strada facendo ci accorgiamo (e con grande rammarico) che non lo e’. Così dà più fastidio e viviamo questo come un tradimento… ci fa soffrire.
Prendiamola allora con ironia (ah quante volte ci salva !) e consigliamo la lettura del libro che ho citato qui sopra ! Poveretti... essi non sanno che l’amicizia è pura e che una prova di amicizia consiste anche di non vedere i difetti… dell’amico.
Insomma e’ una delle esperienze piu’ preziose che la vita ci offre…chi può farne a meno ? E’ così bello condividere le gioie e le sofferenze con qualcuno che ti conosce bene… o no ?
"Che cosa è un amico? Un altro me stesso" (Zenone di Cizio).

Vera amicizia e’ poter dire tutto cio’ che ti nasce dal cuore. E’ un antidoto alla solitudine... è un’alleanza. L’amicizia e’ un filo conduttore della nostra vita, che senza di essa rischierebbe di essere vuota, incolore; e’ uno degli infiniti modi di amare. Una amicizia è l’ombra di un amore, una sua componente. Amicizia è un consiglio richiesto, un consiglio offerto...

Credo che il sentimento dell’amicizia sia capace di renderci meno egoisti, meno superficiali. L’amicizia vera, quella autentica e’ la forza del bene per eccellenza, e’ l’arma universale per distruggere l’aridita’ dagli animi e far rifiorire i prati nei cuori bruciati dall’odio.

E’ l’amore che ci conduce all’amicizia…l’amicizia più intima.
L’amicizia è il soffio leggero dell’intimità…e’ un legame sublime, che va oltre le cose materiali e si poggia sui sentimenti. Nasce dentro un emozione… quella che ti lega ad una persona ‘scelta’ da te... e scopri giorno per giorno di volerle sempre piu’ bene in quanto ama e pensa proprio come te. Non tutti sanno custodirla.. troppi la sprecano…eppure e’ profonda e va anche oltre…rompe la barriera dell’anima.

In riflessologia... l'amicizia... corrisponde alla ghiandola della tiroide ... attenzione dunque !
Il pensiero della mente per strutturarsi passa dal collo per arrivare al corpo...e se è verità… bene (un vero amico lo e' quando dice la verita'… anche quando può far male…) altrimenti i segreti possono trasformarsi in noduli... cisti… ma qui mi fermo.
Il miglior modo di risolvere problemi è lavorare sulle cause vero ? Rileggere tutto dacapo allora !!! :-)

L’amicizia… è armonia.

Post dedicato a tutti i miei amici.. che amo profondamente.
Sto per inserire il link sugli rss dedicati alla riflessologia. Se volete un accesso lasciate un nickname a questo indirizzo mettendo come oggetto 'Mapi' riceverete la password e cominciamo ! Proposito... vista la novita' di Skipe ? Se sono in linea e avete Skipe... chiamatemi... altrimenti scaricatevelo... per telefonare in internet è ottimo e non costa nulla !
Baci

29 gennaio, 2006

Un passo dopo l'altro ...




Cinque dita
Cinque minuti
Cinque atti
Cinque maggio
Cinque terre
Cinque giornate
Cinque monete
Cinque emozioni… dunque cinque dita.


Cinque dita …dunque cinque emozioni…

1) Sede dell’ENERGIA NERVOSA: ci permette di vivere onestamente con gli altri, ma soprattutto con noi stessi. Più e’ ricca, più l’uomo e’ capace di essere se stesso. E’ l’energia della coerenza che ci fa essere ottimisti o pessimisti al momento giusto. E’ chiamata anche energia dell’equilibrio. Un eccesso di questa energia porta all’infantilismo.

2) Sede dell’ENERGIA MENTALE: ci permette di ritentare anche dopo un fallimento. E’ la capacità di memorizzazione; e’ l’energia che permette di usare i ricordi per migliorare le esperienze future, quindi... esperienza negativa come stimolo a migliorare.

3) Sede dell’ENERGIA SESSUALE: ci permette di rimanere in armonia con l’altro sesso, con rispetto e senza invidia, vivendo la propria indole di maschio e di femmina nel rapporto a due e di uomo e donna nell’ambito sociale, in equilibrio con i propri istinti sessuali, apprezzando i difetti e i pregi dell’altro sesso. Viene detta anche energia della considerazione permettendo di essere noi stessi. L’istinto sessuale nella donna e’ farsi bella, nell’uomo farsi forte. Nella donna l’atteggiamento dolce… nell’uomo l’ atteggiamento deciso... nella donna andare verso il rotondo nell’uomo verso la quadratura.

4) Sede dell’ENERGIA DELLA FORZA: energia dell’adattamento, quella che fornisce i limiti di cui abbiamo bisogno, l’energia che permette d’essere e non di apparire. Si tratta dell’energia che fa rimboccare le maniche quando si vuole raggiungere una meta prefissa. E’ anche l’energia del lavoro.

5) Sede dell’ENERGIA DI RISERVA: detta anche energia del recupero, del superamento, che consente un recupero anche dopo uno stress psicofisico (forza di volontà). Piu’ stima avremo di noi stessi meno ci sforzeremo di andare oltre i nostri limiti e maggiore sarà la quantità di questa energia.
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Cari, carissimi tutti... sto preparando qualcosa che spero vi interesserà, spero interesserà quanti di voi vorranno approfondire questa materia. Però poichè si tratta di uno 'strumento' che potrà essere 'riempito' anche di altri argomenti, ecco che se mi fate conoscere i Vs. interessi farò in modo che questo 'qualcosa' ne tenga conto ! Curiosi eh ? Va bè dai qualcosa vi dico... si tratta di RSS !!!! Un bacio :-) e scrivetemi...
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A me piace tanto questa foto... mi stimola l'idea della strada che diventa vera.
Dal piede calzato alla sua orma naturale. Un percorso di... ? a Voi !

06 gennaio, 2006

Essenza dell'assenza...


Eh si…con oggi sono terminate le ‘feste’.
Difficile esserci qui in questo periodo… tra il Santo Natale, Santo Stefano, San Silvestro e l’Epifania che è una delle principali feste religiose dell’anno, che la Chiesa cattolica festeggia dodici giorni dopo il Natale, il 6 gennaio, oggi… difficile esserci. Epifania...già; questo vocabolo deriva dal greco Eptfaneia cioè "manifestazione", assumendo nella tradizione cristiana il significato del primo manifestarsi dell’umanità e divinità di Gesù Cristo ai Re Magi… insomma mica soltanto la Befana e le feste !
Ma è anche vero che se girate le città d’Europa in questo periodo, sono tutte uguali; addobbate più o meno sfarzosamente ma sempre più tristemente uguali. E i centri commerciali, ormai fatti con lo stampino, nascondono le giuste e sacrosante diversità…ma please è Natale e tutti dobbiamo divertirci… Chi vive il Natale sa di dover rapportasi molto intimamente in queste feste al loro significato… ma che stridore quando si ‘torna’ tra gli uomini!
Parlare del Natale, scusate, oggi mi diventa banale per non parlare poi della fine d’anno.

Quando impareremo a fare bilanci tutti i giorni ? o a non farne affatto ? Quando comprenderemo di essere ‘vittime’ della globalizzazione e delle banche ?
Forse quando… per una volta… comprenderemo il valore moderato della temporanea assenza, di non esserci e, soprattutto, di non doverlo neanche spiegare, poiché solo così eviteremo di entrare in un ‘altra statistica’...poichè 'non dire' diventa più potente 'del dire…' a volte. Eh... che ne pensate ? :-)

Le feste sono finite … e io sono tornata.
Un bacio a tutti e a prestissimo !

24 novembre, 2005

Amore...


L’amore è il sentimento in assoluto più pericoloso per i morti.
L’amore è l’assassino… l’amore è sempre l’assassino. (da “l'oblio “ di Josephine Hart).

L’amore è il tuo stesso essere
L’amore è il filo che unisce
L’amore è fantasia,volo, possibilità
L’amore è tutto ciò di cui abbiamo bisogno
L’amore, spesso, è la posta in gioco
L’amore è un gabbiano
L’amore è tutt’altra cosa
L’amore è breve
L’amore è forte
L’amore è musica
L’amore è cieco
L’amore è silenzio
L’amore è sciocco
L’amore è identico
L’amore è un sogno
L’amore è perso.

Un abbraccio a tutti

06 novembre, 2005

Il Ben Essere


Il termine benessere racchiude tutto ciò che influenza il modo in cui ci sentiamo….è un investimento con molti ritorni. Ovviamente esistono grandi differenze sul modo di concepire, valutare e spesso anche misurare il benessere…è appunto soggettivo anche nella sua considerazione più esterna. Possiamo credere che stia bene chi ha più soldi di noi oppure diversamente chi ha un buon rapporto con il proprio partner, i propri figli….e cosi via. Ogni individuo ha un proprio ordine di priorità e spesso il benessere sta nella frequenza della coincidenza tra i desideri e ciò che avviene nelle priorità disegnate, immaginate o imposte.
Ma… vi sono addirittura delle malattie, oggi, indicate come malattie del ’benessere’…come l’infarto o il cancro. Quale che sia la verità…penso che questo sia un paradosso insopportabile.
Bisogna lavorare (come sempre) un po’ prima. Ricercare e riversare, coltivare insomma… il bisogno di benessere a partire dalla propria intimità…

Bisogna farla venire in fuori…

Il massaggio riflessogeno plantare…serve anche a questo…a raggiungere l’intimo. E se chiamo intimo ciò che si nega all’estraneo per concederlo a chi si vuol fare entrare nel proprio segreto profondo e talvolta anche ignoto a noi stessi….e che spesso ha il ‘pudore’ come vigilante inconsapevole…. ecco che attraverso non un semplice massaggio di epidermide ma attraverso quella specifica sollecitazione che allenti queste difese (sempre più costruite e meno naturali) ecco che l’intimo vostro…. comincerà a far parlare di sé.

E da lì al benessere... la via diventerà più breve.
Un abbraccio

22 ottobre, 2005

La luce al buio...


“…il cuore che pulsa, le mani sudate, il respiro affannato, il tremore degli arti che accompagna, ad esempio, sensazioni di intensa paura, sono correlati fisiologici molto evidenti dell'emozione. L'emozione, specialmente se intensa, può infatti provocare alterazioni somatiche diffuse…”


Ho tratto questo stralcio da un articolo di psicologia. Della somatizzazione vi ho già parlato, ma nello specifico, di quanto sia necessario approfondire l’origine… non ancora. Lo faccio adesso.

L’origine emozionale di una somatizzazione è sempre un elemento forte che si esaurisce appunto nella somatizzazione stessa... ahimè in malo modo.
Esistono emozioni che sono scatenate da fatti, situazioni, legate a persone, cose, a volte anche ricordi… e ci sono invece ‘predisposizioni’ emotive che è ben altra cosa.
E’ quel vivere emotivo di persone con spiccate sensibilità…che pure talvolta coincide anche con i primi. In mezzo, a scelta, ci sta un po’ di sana e bella consapevolezza che è quella che serve per ‘scegliere’ di viverle fino in fondo e non alienarsi con esse.
In ciò che desideriamo e in ciò che viviamo ci sono sempre le emozioni…ovunque.
Come ben si sa queste nascono nel cervello e poi si riversano nel cuore. Amare ed essere amati fa bene …sono emozioni positivissime… chi sorride poco, invece, ha la tendenza ad ammalarsi di più. Ma sappiamo descrivere le nostre emozioni ? Le identifichiamo bene o ci riconosciamo solo nelle più grandi quelle che accelerano i battiti del cuore ? ( a proposito sapete che l’emozione della gioia è quella che dà meno accelerazione di battiti ?).
Dunque il cervello, dunque la consapevolezza.
Esercizio piccolo: ogni sera riandiamo alle emozioni della giornata e proviamo a ragionarci su (non razionalizzare…attenzione… dico ragionare). Le interiorizzeremo meglio e meglio esse verranno fuori se per caso abbiamo lasciato qualcosa ancora dentro. Devono venire fuori da dove sono entrate insomma dal cervello o dove si sono ‘accucciate’…nel cuore.
Ma dal Vs. corpo devono venire fuori…

Prevenzione per una vita più serena possibile.

Baci
E grazie a tutti quelli che intervengono numerosi con i loro commenti ! Non fa nulla se dialogate tra voi…sono dialoghi veri... belli e io osservo... interessatissima !

Ciaooooooo

16 ottobre, 2005

?...otnemaibmaC



Il tuo corpo e’ la tua casa; ogni rumore che senti e’ qualcosa che si sposta dentro te e che sta cercando una giusta collocazione. Ma nello spostamento c’e’ : dolore, fastidio, malessere.
Tutto questo ha un significato = VOGLIA DI CAMBIARE… e tutto cio’ che si produce in quel momento, vuole essere eliminato. Forse cio’ che fa male e’ la ruggine del rancore… forse e’ piu’ facile chiamarlo dolore... si sa... il dolore si sveglia quando ci si deve dare una mossa, poiche’ e’ arrivato il momento di cambiare. Cambiare... non e’ facile, ma è davvero semplice da capire. Incredibilmente semplice. Nel cambiamento, il dovere non esiste piu’... esiste solo il volere e tra i due c’e’ una porta... quella della coscienza. Quando si e’ varcata la sua soglia che ci si rende conto di quanto era semplice… Certo il difficile e’... varcarla quella soglia.

A volte crediamo di non voler cambiare per il bene degli altri,.. spesso invece e’ solo ipocrisia.
Semplicemente abbiamo paura di cambiare, perche’ cio’ che conosciamo e’ solo il comportamento del presente… cambiando non sappiamo come sara’ il nostro nuovo modello e non conoscendolo ne abbiamo paura. Ma questo accade perche’non abbiamo la coscienza di cosa c’e’ sepolto nel nostro corpo !!! Un bel girarci intorno.

Come le ossa hanno raccolto le nostre paure e ci hanno sorretto…
Come i muscoli hanno raccolto le nostre rabbie e ci hanno mantenuto…
Come i vasi hanno raccolto le nostre parole e ci hanno nutrito…
Come la carne ha raccolto le nostre preoccupazioni e ci ha salvato…
Come la pelle ha conosciuto le nostre lacrime e ci ha ricoperto…
Come loro conoscono NOI… mi auguro che presto tutti noi rispetteremo LORO.

Da me per tutti voi… un abbraccio.

09 ottobre, 2005

La riflessologia è... natura

Esistono diversi principi su cui basarsi per ottenere la massima efficacia da un massaggio riflessogeno che deve raggiungere obiettivi precisi, fondamentali per un vero benessere.

1) Il rilassamento: il massaggio deve costituire un momento di estremo benessere psicofisico.
2) La depurazione:all’inizio di una seduta, si va ad agire su tutti gli organi di eliminazione, per consentire all’organismo di eliminare tutte le tossine in circolo.
3) Il miglioramento della circolazione linfatica e sanguigna… il perfetto scorrere del sangue e della linfa nel nostro corpo, e’ alla base di un buon funzionamento di organi e apparati.
4) Effetto analgesico: il massaggio riflessogeno,agisce sui meccanismi nervosi, che inibiscono il dolore.
Stimolando la produzione di endorfine si porta ad una remissione della sindrome dolorosa.
5) Riequilibrio energetico: l’Energia nel nostro corpo e’ vitale… se si creano dei blocchi, che ne ostacolano il normale fluire, gli organi si ammalano.
Il trattamento riflessologico e’ volto a stabilire il giusto apporto energetico, prevenendo l’insorgere della malattia.

Spero di avervi fatto comprendere che non si tratta solo di un mezzo per curarsi, ma anche ... di prevenzione !!! (da 4000 anni !).

Un abbraccio a tutti voi.

03 ottobre, 2005

Non dire... è come dire...


Facciamo insieme una riflessione…osservate tutti i post che ho pubblicato…. Ci sono commenti fatti da voi ovunque... eccetto in uno… che ha per titolo”analisi di una somatizzazione2” qualcuno si è chiesto come mai ? come mai nessuno ha avuto “voglia” di commentare quel post ??

L’unico che lo ha fatto e’ lievito a cui rispondero’ …

Vi do' qualche spunto per pensare…
Quanti di voi si sono ritrovati in quei piedi? Quanti... assumono quella postura... ??
E’ molto piu facile analizzare i post “apparentemente” piu’ semplici…
Ma questo nooo …quella chiusura... legata alla tristezza…eh gia’.
Qui stiamo andando nel profondo…. quando lo si fa, questo fa paura.
Eppure non c’e’ nulla nulla di piu’ sbagliato che non affrontare il problema...

E lo sa bene il riflessologo che va alla ricerca del perche’ si e’ manifestata questa postura, legata alla tristezza...diversa da quella forte e quasi ironica dei clowns che però almeno trapela da sottili lacrime.... sempre presenti ! Da quanto tempo non piangete ?
Vi abbraccio tutti.

01 ottobre, 2005

A ognuno... il suo


Già... ognuno... è fatto a modo suo.

Il fatto è che non sempre questo è evidente. Spesso... troppo spesso ci nascondiamo o più semplicemente camuffiamo... se non addirittura imbrogliamo. E pensiamo di farlo solo agli altri... verso gli altri. In realtà queste persone ingannano innanzitutto sè stesse... e ... credetemi... non è poi così semplice. Ma quando... lo si è imparato... allora sì ... diventa tutto apparentemente più difficile.

Come credere di star bene quando non è vero.

Come credere che sia stata solo una 'giornata no'.

Come credere che sia 'normale'... essere un pò tirati.

Guardatevi che scarpe state mettendo... io continuerò a vedere i vostri piedi.

Un abbraccio.

25 settembre, 2005

Commento ai post... o post ai commenti ?


Eccomi a voi… sono contenta che abbiate recepito il mio messaggio e ‘posto’ qui un unico commento per tutti…per rispondere a tutti…insieme.Parlando di piccole cose intendevo questo…spesso si fanno grandi i progetti partendo dalle piccole cose…Coglierne l’essenziale.. se avete osservato attentamente l’immagine che avevo inserito. Quelle candele.. sì deliziose.. . ma… la loro luce in questo caso dona: calore, emozione,unione…quante volte avete sentito questo... spero che ad ognuno di voi sia capitato.“Una cena a lume di candela” ecco. La magia di una fiammella che sembra attirare e fondere tutto cio’ che c’e’ intorno. Unire.. parola forte, bella. Infatti l’unione e’ nel pensiero di Franco.L’intervento di Lievito poi… straordinario nel suo precisare il potere e la magia delle candele.Ne ha elencato bene gli effetti di luce esteriori ma anche perfettamente recepito che il mio era andare ‘oltre’... in profondità. E Marta...Marta sempre presente…. mi fa piacere che mi segua così. Emanuela poi ….e questo e’ ancora solo l’inizio…

Grazie... questo fiore è per voi, sono contenta.

24 settembre, 2005

Analisi di una somatizzazione (2)



Questa postura... trasmette ed evidenzia una chiusura.... o meglio la paura di aprirsi al mondo...e di tenere stretto cio' che si ha.

Gambe femminili e' evidente... ma la somatizzazione interessera' qui l'organo corrispondente alla tristezza... Il resto.. spetta al riflessologo.

Sapevate che ogni organo ha una emozione corrispondente ???

Alla prossima... baci

Non esageriamo...


Non esageriamo... non tutto è quello che sembra.
Sapienti giochi di parole spesso conducono oltre.
Ma si sta anche con i piedi ben piantati per terra.
Il post precedente ... è stato visto come mistico...
L'amico Lievito mi ha dato una mano a chiarire...
commentandolo.

Non esageriamo non tutto...
è quello che sembra...
e ciò che sembra spesso
è quello che abbiamo in testa noi...
raramente quello che è.
Facciamo un gioco: cosa ci vedete in questa foto ?
Mi interessa saperlo ... poi vi dirò perchè... un abbraccio a tutti.

22 settembre, 2005

Così....

Così.... è così ...facile, semplice che a volte non ce ne ricordiamo. Avete una candela in casa ? Magari è lì da tanto tempo. Accendetela una sera e non fate altra luce che con quella. Una qualsiasi va bene...

E' la più antica forma di 'magia' e di magico ha propio la luce !
La magia del fuoco ha affascinato gli uomini da sempre... perchè ce ne siamo dimenticati ?

E' un modo leggero per trovare serenità...senza pretese.
Il resto... verrà da sè. Intorno ad una candela accesa...da soli o in compagnia... tutto si svuota e riempie, si risvuota e torna a riempirsi... di significato stavolta. Si evidenzia ... l'essenziale.
Dai... stasera accendete una candela... poi mi direte come è andata... e pensate se qualcuno vi domanderà... 'cosa fai stasera?' voi risponderete 'mmmm...penso che accenderò una candela' e godrete già del nostro piccolo segreto.
Semplice a volte trovare la via di una piccola felicità... o no ?
Un abbraccio
(ma cliccate mai sulla freccina verde in alto a sinistra di questi post ?)

18 settembre, 2005

Il corpo...nei piedi

Ci sono altri linguaggi oltre alle parole… ci sono i linguaggi del corpo.
E quest’ultimo è luogo dell’energia…
da caricare, da contenere e controllare, da scaricare e liberare.

Tutti abbiamo un corpo da ascoltare, da lasciar vivere in un gioco tonico-emozionale

d’equilibrio e disequilibrio
di rotolamenti, dondolii
di scivolamenti e di cadute
di dentro-fuori e di tensione-rilassamento

E nei piedi poi... arriva l'esperienza... si segnano tracce.

Ci sono altri linguaggi oltre le parole... nelle tracce dei piedi... per esempio (e di tutti noi). Abbraccio

08 settembre, 2005

Rientro... stress e somatizzazione (1)


C’è una bella spiegazione psicoanalitica della somatizzazione sintetica e chiara: incapacità di espressione emozionale che accentua la distanza del mentale dal corporeo….
Si scinde anziché unire….

Fattori esterni, tra cui lo stress, vengono spesso tratti in ballo per ogni problema:
“ è una somatizzazione” ma viene usato come sinonimo di “lei non ha niente”…..


Questo ‘niente…’ bisogna invece interpretarlo nel Vs. corpo che manda segnali…chiari.
Poi si sa… non esageriamo…lo stress è come il colesterolo…c’è quello buono e quello cattivo.

Le tensioni e lo stress anche nella normale vita emozionale hanno un effetto negativo sul corpo questo è certo…la differenza sta nel quanto tempo le lasciamo risiedere in noi e dove vanno a finire…

Quando non ‘vengono fuori’…il corpo per fortuna è comunque in grado di sopportare forti tensioni ma una tensione continuamente repressa può determinare disturbi fisici anche irreversibili.

Sia chiaro però…è normale che le emozioni producano un controllo dell’istinto e il corpo sia sacrificato creando conflitti, ma dove il conflitto è conscio, gli istinti sono trattati con giusto autocontrollo e il minor danno possibile, dove il conflitto è represso nell’inconscio le inibizioni e le angosce sono più dannose per il corpo…. e si vede .

Ma.. lo sapete vero che la riflessologia si basa sul principio dell'esistenza nei piedi di punti che agiscono di riflesso su tutte le ghiandole, gli organi e le membra del corpo (il piede è la radice del corpo). Un massaggio plantare riduce dunque lo stress e la tensione, e migliora il flusso sanguigno…

Comunque…. meglio parlare chiaro e fino in fondo, sempre.
E finalmente... rientrare.

Baci

Comincia a girare ? Bene !






Thanks you Ken.....

07 settembre, 2005

Tutto scorre (se)


Ben ritrovati…eccomi nuovamente a Voi…..Vi spero tutti bene….dopo questa separazione legata alle vacanze…ri-cominciamo il nostro percorso…. insieme.

Abbiamo mangiato, abbiamo bevuto… per divertimento anche.
Ma…in questo periodo il gonfiore …si vede…si sente… eh si… parliamo di una probabile ritenzione dei liquidi…ma vediamo insieme perché (sapere aiuta sempre !).
La ritenzione idrica è un problema di molti in questo periodo: ci si sente gonfi, appesantiti, gli anelli faticano a sfilarsi dalle dita, le caviglie si ingrossano alla sera....
Uno dei maggiori responsabili della ritenzione idrica è l'eccessiva assunzione di sodio, è quindi consigliato consumare acqua minerale senza sodio, seguire una dieta iposodica e limitare il consumo di sale. Il nostro organismo infatti, per diluire il troppo sodio che ingeriamo, è costretto a trattenere acqua, provocando gonfiore. Soprattutto durante l'estate non controlliamo bene l’acqua che beviamo e adesso… .capiamo le conseguenze. E qui l'efficienza del sistema venoso gioca un ruolo importante nella ritenzione idrica e la riflessologia può fare molto per eliminare le tossine accumulate.. drenare i liquidi dal nostro corpo.
Far fluire insomma i liquidi che devono 'girare' senza alcun ostacolo…come tutti sappiamo l’80% del nostro corpo e’ formato da liquidi…se si crea un interruzione in questo scorrere .. si genera una malattia...

Evitiamo quindi che capiti cio’... e facciamo scorrere i nostri liquidi ...
E quando tutto torna a scorrere …torna l’energia !
Tutto qua …capito ?
Baci

12 agosto, 2005

Piume & Vacanze

Ed eccomi ancora a voi , per un saluto… tempo di vacanze anche per me… e... che c’entra la piuma??? Ohh, moltissimo… perché Riflessologia e’ anche sinonimo di leggerezza…. Liberare la mente …ed eliminare le tossine… e sapete qual’e’ la frase più ricorrente dopo una seduta riflessologica? “ mi sento leggero come una piuma !"


E come tale io mi accomiato da voi … a presto.
Un abbraccio a tutti.


09 agosto, 2005

Insegnamenti ?


Attenzione….
Per i delusi…. Non vi aspettate certo di avere qui… qui e adesso delle Vere Lezioni di Riflessologia vero ? No … questo è un non luogo… è un accesso indefinito e indefinibile… anche se so che ci siamo in carne ed ossa.. Riflessologia significa persone e ricerca della verità e men che mai è possibile ‘insegnarla’ o capirla senza l’indispensabile contatto.
.


Due notizie in più di me: vivo e lavoro a Milano.

Baci

In punta di piedi....



Oggi... in punta di piedi... comincerò a raccontare qualcosa di questo meraviglioso mondo che è la Riflessologia plantare. Si, perchè oltre ad essere un punto di appoggio, la punta dei piedi rappresenta la testa e ... si sa quanto questa sia importante. Camminare in punta di piedi ... un segnale di discrezionalità o un gesto gentile di attenzione... per non far rumore insomma.

Paradossalmente osservando la Vs. punta dei piedi 'vedo' il rumore che c'è in quella testa a cui appartengono quei piedi.... basta così.


Un bacio

02 agosto, 2005

Cominciamo....


Bene ... cominciamo questa nuova esperienza di... comunicazione ? Ma... direte... cosa c'entra la Riflessologia con la comunicazione ? C'entra... credetemi c'entra... e se mi seguirete in queste pagine... lo vedremo insieme !

Intanto questa qui nella foto ... sono io ... e ...
benvenuti nel mio Blog !